Cappella di Cecco da Montedoglio

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 La storia dei secoli XIII e XIV ha attraversato il nostro territorio lasciando tracce permanenti e tangibili di quegli eventi che la caratterizzarono.
Il Tevere e la sua valle circondata dai passi  appenninici 
nelle vie di transito tra Roma e l'Europa
Ponte tra l'Oriente e Occidente 
nel medioevo ed il rinascimento, 
l' Ordine Cavalleresco fu istituito da 
Matilde di Pier Simoncione di Montedoglio, 
che fu la fondatrice del Castel Franco, perchè libero da imposte, dazi e gabelle, dove oggi sorge l'attuale paese di Pieve Santo Stefano
  

Molte imprese e battaglie furono combattute dai Montedoglio per difendere la terra di Pieve, molta valentia essi mostrarono e di molta gloria coprirono le proprie insegne.      
Quelle stesse insegne che oggi
 i "Cavalieri di Matilde" 
portano sui propri mantelli, assieme alle insegne del Castello della Pieve di Santo Stefano......

"Mignano 1499 ...quasi 1500"
E' la rievocazione storica di un fatto realmente accaduto in questo meraviglioso borghetto medievale, rimasto intatto come allora nelle sue fattezze. 
Avvenne qui e negli immediati dintorni un'aspra battaglia. 
Le truppe assoldate da Venezia, provenienti dal Montefeltro e dirette a conquistare i passi appenninici per strangolare Firenze in un assedio e r
estaurarvi i Medici fuorusciti, furono battute da quelle fedeli alla Repubblica Fiorentina al soldo del Vitelli e condotte vittoriosamente da Francesco, detto Cecco, ultimo conte di Montedoglio. 
Botteghe e taverne quindi riaprono per l'occasione. Mentre l'assedio degli imperiali si risolverà nella disfatta, si giostra, si tira con l'arco, va in scena il teatro ...E sono libagioni per tutti gli intervenuti per due giorni e per due notti

 

 La bandiera, emblema di uno Stato, di una Contrada o di un Casato, è stata sicuramente una protagonista della civiltà antica. 
Fin dal Medioevo, era considerata un punto di riferimento per le truppe che si muovevano sul campo di battaglia e perderla o cederla al nemico era sinonimo di sconfitta e disonore.
Gli sbandieratori, astieri e vessilliferi, sono coloro che ne tramandano l'arte del maneggio in campo e in schieramento.Non c'era battaglia che non cominciasse con un cupo rullo di tamburi, non c'era solennità che non fosse annunciata da uno squillo di chiarine.

I musici hanno sempre preceduto e accompagnato le parate delle guarnigioni militari, sottolineando con la cadenza delle marce ogni spostamento o schieramento,


......E oggi la nostra associazione di rievocazione storica si esibisce nelle piazze e nei castelli, riproponendo in una ventata di medioevo i suoi costumi ed i suoi suoni. 

Ambasciatrice di Pieve e la sua Valtiberina in Italia e nel mondo, questa associazione si prefigge lo scopo di offrire i suoi spettacoli a qualsiasi pubblico con professionalità e simpatia. 
Alla ricerca delle radici culturali della nostra civiltà, collaboriamo attivamente con altri enti, associazioni e privati che condividono il desiderio di ricostruire eventi storici nei luoghi minori.

 

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